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Segno, traccia, impronta. Nello studio di Giorgio Morandi

PROMOSSO DA: MiC - Istituto Centrale per la Grafica

Destinatari: Scuola primaria (classi IV e V) - scuola secondaria di I grado

Tematica

PATRIMONIO CULTURALE, LETTERATURA, ARTE E SPETTACOLO

Sede di svolgimento

Istituto Centrale per la Grafica, via della Stamperia, 6 - 00187 Roma

Municipi delle sedi

I

Modalità di prenotazione

E-mail all’indirizzo ic-gr@cultura.gov.it

Tipologia

Laboratorio didattico

Periodo di realizzazione e durata

Anno scolastico 2026/2027 – 1 incontro della durata di 1 ora e 30 minuti

Disponibilità e condizioni di partecipazione

Disponibilità per un massimo di 1 classe per ciascuna adesione

Descrizione del progetto

L’obiettivo del progetto è presentare la figura di Giorgio Morandi, uno dei più importanti incisori del Novecento, del quale l’Istituto Centrale per la Grafica conserva oltre cento matrici in rame e zinco, e le caratteristiche del suo linguaggio artistico, con particolare attenzione alla produzione grafica. La visita tematica introdurrà la biografia dell’artista e i principali temi della sua ricerca, soffermandosi soprattutto sulle nature morte e sulla loro traduzione nel linguaggio dell’incisione. L’osservazione diretta delle lastre incise originali, con il supporto di materiale didattico audiovisivo, consentirà di riflettere sul segno grafico come traccia, impronta riproducibile attraverso il procedimento della stampa. Come rifletteva Bruno Munari, “Quanti segni ci sono per fare i disegni?”. Il segno è infatti la base di ogni disegno e varia a seconda degli strumenti, del gesto e dell’espressione. Nelle incisioni di Morandi, il segno si manifesta soprattutto attraverso la linea, il tratteggio e l’incrocio di linee, elementi essenziali per la costruzione dell’immagine. La densità, la direzione e la sovrapposizione dei tratti consentono infatti di suggerire la luce, le ombre, i volumi e le relazioni spaziali tra gli oggetti. Questi aspetti verranno approfonditi nell’attività laboratoriale: attraverso l’utilizzo di strumenti del disegno, i/le partecipanti saranno guidati/e a osservare e sperimentare il tratteggio come principale strumento di costruzione dell’immagine incisa. Partendo dall’analisi di alcune stampe di Morandi, potranno verificare come la ripetizione, l’orientamento e l’intensità delle linee generino profondità, chiaroscuro e volume, trasformando forme semplici e oggetti quotidiani in immagini di straordinario equilibrio e intensità espressiva.

Obiettivi didattico-formativi

La visita consentirà di conoscere da vicino la produzione incisoria di Giorgio Morandi osservando direttamente matrici e stampe originali del maestro, generalmente non esposte al pubblico se non in occasione di mostre. L’attività laboratoriale offrirà l’occasione di sperimentare personalmente, in maniera guidata e sulla base delle competenze proprie dell’età, il segno grafico nelle sue diverse qualità e caratteristiche. È rivolta alle classi IV e V della scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado.

Metodologia e modalità di svolgimento

Il progetto si svolge in incontri singoli a cura del personale dell’Istituto Centrale per la Grafica. L’incontro sarà improntato al dialogo nella parte teorica e alla sperimentazione esperienziale per un apprendimento solido e personale dei temi affrontati. Il materiale didattico e laboratoriale sarà fornito dall’ICG.

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