Radiazioni, ambiente e salute
PROMOSSO DA: Istituto Superiore di Sanità
Destinatari: Municipi III, V: scuola secondaria di II grado e IeFP (classi IV e V) - docenti - famiglie di alunni/e partecipanti
Tematica
SALUTE E BENESSERE, ALIMENTAZIONE, SPORT
Sede di svolgimento
Scuola
(viale Regina Elena, 299 - 00161 Roma)
Municipi delle sedi
II
Modalità di prenotazione
E-mail agli indirizzi niccolo.loret@iss.it e carmela.carpentieri@iss.it
Tipologia
Percorso strutturato in diverse fasi e tipologie
Periodo di realizzazione e durata
Anno scolastico 2026/2027 – 4 incontri della durata di 3 ore ciascuno
Disponibilità e condizioni di partecipazione
Disponibilità per un massimo di 2 classi per ciascuna adesione
Indicazioni sulle sedi dal catalogo
Scuola
Descrizione del progetto
Il progetto prevede di far familiarizzare una o più classi di studenti e studentesse degli ultimi due anni di scuola superiore con il concetto di radioattività, dai rischi per la salute alle applicazioni nella pratica medica. Il piano didattico prevede: un primo incontro teorico durante il quale personale dell’istituto assieme ai/alle docenti spiegheranno alcuni concetti fondamentali con l’ausilio di slides e distribuiranno rivelatori di radon agli studenti e alle studentesse; un secondo incontro che prevede la realizzazione di una “camera a nebbia” con oggetti di uso quotidiano oppure (in base alle possibilità) misure dal vivo di diverse tipologie di radiazione con più strumenti di misura; un terzo incontro (a distanza di minimo tre mesi dal primo) in cui verranno riconsegnati i rivelatori di radon e analizzati assieme i risultati in maniera interattiva, e, infine, un incontro in cui le conoscenze acquisite dagli studenti e dalle studentesse verranno sondate tramite un quiz. L’incontro più importante è chiaramente quello durante il quale studenti e studentesse saranno coinvolti/e nella costruzione della camera a nebbia, il cui scopo è di rendere visibili a occhio nudo particelle di radiazione cosmica o di origine naturale. L’obiettivo è di mostrare come le radiazioni ionizzanti, un concetto astratto (e spesso oscuro) nella vita quotidiana, siano invece qualcosa di facilmente visibile a occhio nudo, con l’ausilio di pochi e semplici strumenti. In parallelo, a inizio anno scolastico, alle famiglie degli studenti e delle studentesse che manifestino interesse, verranno consegnati dei rivelatori di gas radon la cui analisi collettiva, da effettuarsi sotto forma di laboratorio, assieme al personale ISS, aiuterà le classi a prendere consapevolezza sugli effetti sulla salute della radioattività ambientale.
Obiettivi didattico-formativi
Al termine del progetto gli studenti saranno in grado di:
- Comprendere i principi fondamentali della radioattività, distinguendo tra radioattività naturale e radioattività artificiale
- Conoscere le principali sorgenti di radiazione presenti nell'ambiente e il loro contributo all'esposizione quotidiana dell'uomo
- Comprendere il funzionamento dei rivelatori di radiazioni e il significato delle misure effettuate
- Effettuare misure sperimentali della radioattività naturale all'interno dell'edificio scolastico raccogliendo e registrando dati in modo rigoroso
- Analizzare e interpretare i dati sperimentali confrontando i risultati ottenuti
- Sviluppare competenze nel metodo scientifico attraverso l'osservazione, la formulazione di ipotesi la sperimentazione e la discussione dei risultati
- Sviluppare spirito critico nei confronti delle informazioni relative alla radioattività, distinguendo tra dati scientifici e luoghi comuni
Il progetto favorisce inoltre lo sviluppo di competenze trasversali:
- competenze nell'analisi quantitativa dei dati
- utilizzo consapevole della strumentazione scientifica
Metodologia e modalità di svolgimento
- Incontro preliminare: incontro con i/le docenti per stabilire le necessità formative, spazi disponibili, tempi e materiali da utilizzare a seconda delle disponibilità dei singoli plessi scolastici. Da tenersi a inizio anno scolastico; durata stimata: 2 ore.
- Primo incontro con le classi: lezione frontale interattiva, consegna dei rivelatori passivi di gas radon a tutti gli studenti e le studentesse attivi/e e a un piccolo sottoinsieme da selezionare. Da tenersi prima della pausa natalizia; durata: 3 ore (a seconda delle disponibilità).
- Secondo incontro: incontro dedito alle misure di radioattività, quando possibile con la costruzione di una camera a nebbia o tramite l’utilizzo di rivelatori di altro tipo. Periodo preferenziale: febbraio; durata stimata: 3 ore.
- Contatto intermedio con docenti per raccolta rivelatori passivi da analizzare nel laboratorio specializzato dell'ISS.
- Terzo incontro: analisi collettiva e interattiva dei dati di concentrazione di radon relativi alle misure effettuate nelle case degli studenti e delle studentesse, sia con rivelatori attivi che passivi. Periodo preferenziale: aprile/maggio; durata: circa 3 ore.
- Quarto incontro: incontro di riepilogo, in cui i concetti fondamentali verranno riassunti e passati in rassegna tramite quiz a premi (a discrezione del/della docente). Da tenersi a fine anno scolastico (maggio); durata: 3 ore.
Partenariati / Collaborazioni
Istituto Superiore di Sanità - Dipartimento Ambiente e Salute.
