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Raccontami il museo. Scegli una storia, un personaggio, un luogo

PROMOSSO DA: Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

Destinatari: Scuola secondaria di I grado - scuola secondaria di II grado e IeFP

Tematica

PATRIMONIO CULTURALE, LETTERATURA, ARTE E SPETTACOLO

Sede di svolgimento

Museo di Roma Palazzo Braschi (piazza di San Pantaleo, 10)

Municipi delle sedi

I

Modalità di prenotazione

Telefonicamente allo 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00

Tipologia

Visita guidata

Periodo di realizzazione e durata

Anno scolastico 2026/2027 – 1 visita di 1 ora e 30 minuti

Disponibilità e condizioni di partecipazione

Disponibilità per un massimo di 25 alunni/e per ciascuna adesione, gratuità fino ad esaurimento dell’offerta

Indicazioni sulle sedi dal catalogo

Museo di Roma Palazzo Braschi (piazza di San Pantaleo, 10 – piazza Navona, 2) – Municipio I – Roma

Ulteriori indicazioni per la prenotazione dal catalogo

Telefonicamente allo 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00

La disdetta dovrà giungere non oltre le 24 ore antecedenti l’orario di appuntamento, dandone comunicazione via mail all’indirizzo disdetta.visite@060608.it attivo dal lunedì al giovedì dalle 8:30 alle 17:00 e il venerdì dalle 8:30 alle 13:30. In alternativa o al di fuori di questi orari è anche possibile avvisare chiamando il call center 060608 attivo tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00. L’osservanza di questa prassi consentirà di erogare il servizio a un’altra classe e per questo si ringraziano, fin d’ora, i docenti per la collaborazione.

Descrizione del progetto

Dopo una breve sosta sullo scalone monumentale per ammirarne stucchi e decorazioni, si entra nella I sala del II piano dove viene introdotto il personaggio di John Staples che, come un grand tourist del Settecento, accompagna il gruppo-classe alla scoperta della Roma che lui vide e che è dipinta nelle opere esposte. Nelle diverse sale viene selezionata di volta in volta dall’operatore un’opera esemplificativa di ciascun tema: l’immagine di Roma, la festa e il gioco, il giardino, il Risorgimento e i suoi eroi, personaggi e artisti. Il percorso prosegue al III piano dove viene sottolineata la discontinuità tra la storia prima del 1870 e quella seguente, sia in termini politici e culturali, sia dal punto di vista urbanistico e paesaggistico: poli di interesse specifico sono i plastici presenti nelle sale e i filmati dell’Istituto Luce, appositamente realizzati per l’attuale allestimento museale; sullo sfondo, la proclamazione della Capitale d’Italia e il Ventennio fascista. Qui, inoltre, i/le partecipanti sono invitati/e a “sfogliare” le pagine del tavolo multimediale per osservare le trasformazioni operate dal 1883 al secondo Dopoguerra, nelle immagini fotografiche provenienti dall’Archivio del Museo di Roma. Il taglio è partecipativo, rispetto alla didattica tradizionale, e chiama in causa i ragazzi e le ragazze che al termine del percorso sono invitati/e ad esprimere e a condividere col gruppo le proprie preferenze e il proprio punto di vista in rapporto alle opere guardate e ai racconti sviluppati.

Obiettivi didattico-formativi

  • Far acquisire strumenti per la comprensione della storia di Roma dal Seicento al Novecento, secondo principi di continuità e discontinuità rispetto alla linea del tempo
  • Insegnare a muoversi in modo personale, autonomo e condiviso al contempo, nello spazio museale, grazie anche all’allestimento tematico
  • Far comprendere la storia dell’edificio settecentesco come contenitore museale, adibito a spazio espositivo pubblico
  • Far sviluppare un “proprio percorso”, focalizzandosi su uno o più aspetti/temi/oggetti a loro giudizio esemplificativi dell’esperienza di visita al museo
  • Far sviluppare un “proprio racconto” condiviso, focalizzandosi su uno o più aspetti/temi/oggetti a loro giudizio esemplificativi dell’esperienza di visita al museo

Tutti i progetti della Sovrintendenza Capitolina si propongono inoltre di:

  • Migliorare la conoscenza del patrimonio culturale di Roma, sviluppando e consolidando il senso di appartenenza alla città e al suo contesto storico-sociale, risultato di un dialogo costante anche con culture altre, passate e presenti
  • Rafforzare le attività con una sempre crescente sinergia tra l’istituzione e il mondo della scuola, incrementando l’interazione tra realtà museali e territori
  • Entrare a far parte di un laboratorio condiviso nell’ambito del quale la didattica è pensata e proposta come uno strumento di accessibilità per tutte e tutti.

Metodologia e modalità di svolgimento

La visita è effettuabile, sin da subito, da un gruppo classe alla volta (25 partecipanti), fino a esaurimento dei posti gratuiti disponibili. È necessario presentarsi in biglietteria almeno 15 minuti prima dell'orario prenotato con il codice di prenotazione. Alle scuole è richiesto l'elenco nominativo degli alunni/e e degli/delle insegnanti referenti, diviso per classi e firmato dal dirigente scolastico, su carta intestata della scuola.

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