Oltre le righe. Percorsi didattici per insegnare a difendersi dalla comunicazione manipolatoria
PROMOSSO DA: Università degli Studi Roma Tre - Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere
Destinatari: Scuola secondaria di I grado - scuola secondaria di II grado e IeFP - docenti
Tematica
SALUTE E BENESSERE, ALIMENTAZIONE, SPORT
Sede di svolgimento
A scuola e, solo per gli incontri formativi/laboratoriali per docenti, presso l'Università degli Studi Roma Tre, via Ostiense, 133 - 00146 Roma
Municipi delle sedi
VIII
Modalità di prenotazione
E-mail agli indirizzi viviana.masia@uniroma3.it e silvia.sperti@uniroma3.it
Tipologia
Laboratorio didattico
Periodo di realizzazione e durata
Da gennaio a dicembre 2027 – 12 incontri della durata di 2 ore ciascuno
Disponibilità e condizioni di partecipazione
Disponibilità per un massimo di 2 classi per ciascuna adesione
Descrizione del progetto
Il progetto propone un percorso di formazione e sperimentazione didattica finalizzato a sviluppare competenze critiche per il riconoscimento e il contrasto delle forme di comunicazione manipolatoria nei media, nel discorso pubblico e negli ambienti digitali. Il riferimento teorico è la Critical Discourse Analysis, reinterpretata in chiave didattica come strumento per leggere il rapporto tra linguaggio, potere, ideologie e costruzione del consenso. Le attività saranno sviluppate nell’ambito dell’italiano e dell’inglese come L2, valorizzando il confronto tra pratiche discorsive e contesti comunicativi differenti.
Il percorso si articola in due livelli integrati. Il primo è rivolto ai/alle docenti e prevede attività laboratoriali dedicate all’acquisizione di strumenti teorici e metodologici, alla progettazione di unità di apprendimento e alla costruzione di attività di analisi critica di testi, immagini, contenuti social e prodotti dell’informazione nelle due lingue. Il secondo coinvolge studenti e studentesse della scuola secondaria di primo e secondo grado in laboratori esperienziali nei quali analizzare casi autentici di comunicazione, riconoscere strategie persuasive e manipolative, verificare fonti, confrontare punti di vista e produrre contro-narrazioni argomentate.
L’approccio privilegia metodologie partecipative, cooperative e inquiry-based, promuovendo il dialogo, l’argomentazione e la riflessione metalinguistica. L’obiettivo è rafforzare le competenze di cittadinanza democratica e di media literacy, sviluppando la capacità di interpretare criticamente i discorsi che influenzano la formazione delle opinioni e di partecipare in modo consapevole e responsabile agli ecosistemi comunicativi contemporanei.
Obiettivi didattico-formativi
Il progetto intende sviluppare nei/nelle docenti, negli studenti e nelle studentesse competenze di analisi critica del discorso e della comunicazione, favorendo la capacità di riconoscere e interpretare le strategie linguistiche e multimodali che contribuiscono alla costruzione del consenso, delle rappresentazioni sociali e delle relazioni di potere. Basato sul quadro teorico della Critical Discourse Analysis, integra prospettive linguistiche, sociologiche e pedagogiche per progettare modelli didattici innovativi nell’insegnamento dell’italiano e dell’inglese come lingua straniera.
Gli obiettivi principali sono:
- Potenziare l’analisi critica di testi scritti, audiovisivi e digitali
- Promuovere il confronto tra italiano e inglese per evidenziare il ruolo delle scelte linguistiche e culturali nella costruzione di significati, identità e narrazioni pubbliche
- Rafforzare le competenze di media e information literacy, l’argomentazione basata su evidenze e la capacità di valutare criticamente fonti e informazioni attraverso pratiche di fact-checking
Per i/le docenti, il progetto mira a consolidare competenze metodologiche nella progettazione di percorsi interdisciplinari e laboratoriali fondati su approcci inquiry-based e collaborativi. Per gli studenti e le studentesse, punta a sviluppare competenze linguistiche, interculturali e di pensiero critico, promuovendo una partecipazione consapevole ai processi comunicativi e contribuendo alla formazione di cittadini e cittadine responsabili negli attuali ecosistemi informativi.
Metodologia e modalità di svolgimento
Il progetto si sviluppa in quattro fasi integrate.
Una prima fase prevede incontri preliminari rivolti ai/alle docenti, finalizzati a introdurre i principi della Critical Discourse Analysis e le loro applicazioni didattiche all'insegnamento dell'italiano e dell'inglese come lingua straniera. Gli incontri, di carattere laboratoriale, saranno dedicati anche alla progettazione condivisa di attività interdisciplinari con il contributo delle prospettive sociolinguistica e sociologica.
Successivamente, saranno messi a disposizione materiali didattici, schede operative, repertori di casi di studio e strumenti per l'analisi critica di testi, contenuti digitali e prodotti multimodali.
La terza fase prevede la realizzazione dei laboratori con gli studenti e le studentesse, centrati sull'analisi di casi autentici di comunicazione manipolatoria e sulla produzione di elaborati individuali e di gruppo (analisi critiche, presentazioni, podcast, video o campagne informative), valorizzando il confronto contrastivo tra italiano e inglese.
Il percorso si conclude con il monitoraggio e la valutazione degli apprendimenti e dell'efficacia delle attività mediante rubriche valutative, questionari e momenti di restituzione con docenti e studenti/esse, anche al fine di raccogliere buone pratiche e materiali riutilizzabili in successivi contesti formativi.
Partenariati / Collaborazioni
Dipartimento di Scienze della Formazione (nella persona del Prof. Andrea Casavecchia), Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo (nella persona della Prof.ssa Antonietta De Feo).
