Nella mia scuola si sta bene!
PROMOSSO DA: Istituto Superiore di Sanità
Destinatari: Municipi II, XII: scuola secondaria di I grado
Tematica
SALUTE E BENESSERE, ALIMENTAZIONE, SPORT
Sede di svolgimento
Scuola
(viale Regina Elena, 299 - 00161 Roma)
Municipi delle sedi
II
Modalità di prenotazione
E-mail all'indirizzo cristina.parenti@iss.it
Tipologia
Laboratorio didattico
Periodo di realizzazione e durata
Anno scolastico 2026/2027 – 2 incontri della durata di 2 ore ciascuno
Disponibilità e condizioni di partecipazione
Disponibilità per un massimo di 1 classe per ciascuna adesione
Indicazioni sulle sedi dal catalogo
Scuola
Descrizione del progetto
“Nella mia scuola si sta bene” è un laboratorio didattico in presenza articolato in due incontri di 2 ore, pensato per coinvolgere studenti, le studentesse e la comunità scolastica nella scoperta attiva del benessere e della sostenibilità degli ambienti scolastici.
Il percorso si ispira ai principi del protocollo LEED for Schools v5 – O+M, che promuove edifici sani, efficienti e inclusivi, integrando temi di qualità della vita, decarbonizzazione e tutela ambientale.
Attraverso attività interattive, osservazioni guidate e semplici strumenti di analisi, gli studenti e le studentesse esplorano gli elementi che influenzano il “vivere bene” a scuola: qualità dell’aria e ventilazione, comfort termo-acustico e luminoso, uso consapevole di energia e acqua, gestione dei rifiuti e relazione con gli spazi verdi. Particolare attenzione è dedicata alla Indoor Environmental Quality, centrale per la salute e l’esperienza degli occupanti.
Il laboratorio adotta un approccio partecipativo in linea con il processo integrato LEED, che valorizza il coinvolgimento degli utenti e la valutazione delle condizioni reali degli spazi per individuare criticità e opportunità di miglioramento. Gli studenti e le studentesse lavorano come un “green team”, sviluppando proposte concrete per migliorare la propria scuola, rafforzando consapevolezza ambientale e senso di responsabilità.
I materiali di supporto (schede, presentazioni, attività) sono forniti in italiano e in inglese, favorendo un apprendimento bilingue e l’accesso a un linguaggio tecnico internazionale sulla sostenibilità.
Il progetto mira così a trasformare la scuola in un laboratorio di cittadinanza attiva, dove benessere, ambiente e partecipazione diventano esperienze concrete e condivise.
Obiettivi didattico-formativi
- Comprendere i principi della sostenibilità applicati agli edifici scolastici, con riferimento al protocollo LEED v5 (qualità della vita, decarbonizzazione, tutela ambientale)
- Sviluppare consapevolezza sul legame tra ambiente costruito e benessere, con focus su qualità dell’aria, comfort, luce e salute degli occupanti
- Acquisire capacità di osservazione critica degli spazi scolastici, identificando punti di forza e criticità attraverso strumenti semplici (survey, check-list)
- Promuovere comportamenti sostenibili e responsabili, legati a uso di energia, acqua, materiali e gestione dei rifiuti
- Stimolare il pensiero sistemico e il lavoro collaborativo, in linea con l’approccio integrato LEED che valorizza il contributo degli utenti
- Sviluppare competenze trasversali (problem solving, cittadinanza attiva, partecipazione) attraverso la costruzione di proposte migliorative per la scuola
- Favorire l’uso di terminologia tecnica in italiano e inglese, supportando l’apprendimento bilingue e l’apertura a contesti internazionali
Metodologia e modalità di svolgimento
Il laboratorio si articola in tre fasi operative con il coinvolgimento attivo degli studenti, delle studentesse e, facoltativamente, dei/delle docenti. In una fase iniziale, i/le partecipanti compilano una check-list di autovalutazione degli spazi scolastici, utile a rilevare percezioni, abitudini e livello di consapevolezza su comfort, qualità dell’aria, uso delle risorse e gestione degli ambienti. Segue un primo incontro in presenza dedicato alla parte teorica, in cui vengono introdotti i principali concetti di sostenibilità applicata alla scuola, secondo i principi LEED, con supporto di materiali bilingue (italiano/inglese) e momenti interattivi. Il secondo incontro è dedicato alla fase pratica ed esperienziale: gli studenti e le studentesse, guidati dai/dalle facilitatori/rici, osservano direttamente spazi scolastici spesso poco considerati o normalmente non accessibili (es. aree verdi, isola ecologica, punti acqua, impianti, elementi architettonici), compatibilmente con le autorizzazioni della scuola. Durante la visita applicano strumenti di osservazione semplificati per individuare criticità e buone pratiche, collegando teoria e realtà. Il percorso si conclude con un momento di restituzione e confronto, volto a valorizzare i punti di forza della scuola e stimolare proposte concrete di miglioramento per il benessere collettivo.
