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L'Archivio va in città: l'Archivio centrale dello Stato e l'EUR

PROMOSSO DA: MiC - Archivio centrale dello Stato

Destinatari: Scuola secondaria di I grado - scuola secondaria di II grado e IeFP - CPIA - docenti

Tematica

PATRIMONIO CULTURALE, LETTERATURA, ARTE E SPETTACOLO

Sede di svolgimento

Archivio centrale dello Stato, piazzale degli Archivi, 27 - 00144 Roma

Municipi delle sedi

IX

Modalità di prenotazione

Indicazioni per la prenotazione al link https://acs.cultura.gov.it/didattica-e-formazione/didattica-per-le-scuole/
Informazioni all’indirizzo e-mail acs.didattica@cultura.gov.it

Tipologia

Percorso strutturato in diverse fasi e tipologie

Periodo di realizzazione e durata

Anno scolastico 2026/2027 – 3 incontri della durata di 3/4 ore ciascuno

Disponibilità e condizioni di partecipazione

Disponibilità per un massimo di 2 classi per ciascuna adesione

Descrizione del progetto

Il progetto, strutturato in più fasi modellabili in base alle richieste delle scuole aderenti, è stato ideato dalla dott.ssa Simonetta Ceglie, responsabile del Servizio educazione e didattica ACS e sviluppato in collaborazione con la prof.ssa Maddalena Scimemi, associata di Storia dell’architettura presso il DARC – Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre. Si vuol mettere in luce il rapporto tra l’ACS e il quartiere EUR, dove ha sede l’istituto archivistico, mettendo studentesse e studenti a contatto diretto con le fonti preziose conservate in ACS che documentano la genesi e lo sviluppo della “città nuova” immaginata dall’architetto Marcello Piacentini e dai suoi collaboratori per l’Esposizione universale di Roma del 1942. Prima fra tutte, l’archivio dell’Ente autonomo Esposizione universale di Roma – EUR (E42), fonte d’elezione per la conoscenza del quartiere. Una visita didattica integrata per il quartiere costituisce l’attività conclusiva del progetto. Si può prevedere la realizzazione di video, testi o altri prodotti multimediali da parte delle classi partecipanti. Si tratta di una proposta progettuale volta a collegare ambiti disciplinari differenti, storico-artistico e tecnico-scientifico, quest’ultimo mediante l’uso di piattaforme on line per la creazione di audioguide multimediali (izi.TRAVEL https://izi.travel/it), travel podcast (LOQUIS https://www.loquis.com/it), o mappe multimediali (StoryMap JS https://storymap.knightlab.com/). Il progetto, già presente nella Mappa della città educante 2025-2026, è stato riveduto e ampliato sulla base agli input delle classi che hanno partecipato alla IV edizione.

Obiettivi didattico-formativi

L’ACS si propone come "casa delle carte", luogo di scoperta e di apprendimento, in cui la storia prende forma attraverso le testimonianze documentarie che ne conservano la memoria.

Si intende promuovere e sostenere l’educazione al patrimonio culturale per incrementarne la conoscenza e la diffusione e favorirne la fruizione oltre la cerchia degli addetti ai lavori, in particolare al mondo della scuola. Principali obiettivi delle proposte progettuali, che si inseriscono nel vasto ventaglio di attività che il Servizio educazione e didattica rivolge agli istituti scolastici di ogni ordine e grado, sono:

  • Far emergere il valore e le potenzialità degli archivi e, nel rapporto diretto con i documenti, sviluppare nella generazione giovane le competenze necessarie per un utilizzo critico e consapevole delle fonti
  • Utilizzare le conoscenze apprese per approfondire la cognizione dei luoghi dove si abita e/o è situata la scuola, per riflettere sulle proprie radici, per vivere appieno e raccontare il quartiere/la città
  • Sviluppare la cittadinanza attiva e l'inclusività alla vita sociale e culturale della comunità scolastica

Metodologia e modalità di svolgimento

Il progetto si articola in più fasi:

  • Archivio centrale dello Stato: visita guidata da parte della scuola aderente alla sede dell’Istituto e allo spazio museale integrato nei depositi "Lo scrigno della memoria", percorso didattico permanente sulla storia d'Italia dal Risorgimento ai giorni nostri attraverso documenti e cimeli dell'ACS. Fulcro dell’incontro, una lezione-laboratorio sulla nascita e sviluppo del quartiere attraverso le fonti archivistiche possedute dall’Istituto, a partire dal fondo Ente autonomo Esposizione universale di Roma - EUR (E42), fonte d'elezione per gli obiettivi del progetto.
  • Dipartimento di Architettura dell'Università degli studi Roma Tre: organizzazione di una visita didattica integrata per il quartiere e di un seminario interattivo all’interno di selezionati complessi monumentali, a partire dalle architetture del MUCIV – Museo delle Civiltà. Tali attività sono a cura degli studenti e delle studentesse del Dipartimento di Architettura frequentanti la Laurea Triennale in Scienze dell’Architettura e/o le Lauree Magistrali (attività di tutoraggio) e dalla docente di riferimento (attività di coordinamento). Per facilitare l’interazione con le scuole aderenti durante la visita didattica integrata, viene condivisa in una fase preliminare la proposta di un itinerario (eventualmente da ricalibrare in funzione di specifiche richieste da parte delle scuole), e viene fornito un repertorio di conoscenze di base (cronologia, bibliografia, protagonisti e opere) mirato a orientare la visita didattica (esterni e interni) e la comprensione delle fonti documentarie originali selezionate da ACS.
  • Istituto scolastico: laboratorio in classe (suddiviso in gruppi di lavoro) a cura della docenza sulla base di quanto appreso in ACS nel corso delle attività didattiche: analisi delle fonti, individuazione di alcuni luoghi simbolo del quartiere, costruzione di un percorso didattico itinerante per il quartiere realizzato dalla classe partecipante. Le classi saranno coadiuvate nella ricerca e nelle attività didattiche in loco (ACS e quartiere EUR) dai referenti del progetto ACS (responsabile Servizio educazione e didattica) e DARC (studentesse/i e docente).

Partenariati / Collaborazioni

DARC - Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre (prof.ssa Maddalena Scimemi).

Evento conclusivo

La visita didattica itinerante costituisce l'attività conclusiva del progetto. Si può prevedere la realizzazione di video, testi o altri prodotti multimediali da parte delle classi partecipanti.

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