100

I custodi del tempo: il mistero delle tradizioni perdute

PROMOSSO DA: MiC - Museo delle Civiltà

Destinatari: Scuola secondaria di I grado

Tematica

PATRIMONIO CULTURALE, LETTERATURA, ARTE E SPETTACOLO

Sede di svolgimento

Museo delle Civiltà - Palazzo delle Arti e tradizioni Popolari, piazza Guglielmo Marconi, 8 - 00144 Roma

Municipi delle sedi

IX

Modalità di prenotazione

E-mail all’indirizzo francesca.naldoni@cultura-gov.it

Tipologia

Incontri formativi

Periodo di realizzazione e durata

Anno scolastico 2026/2027 – 1 incontro della durata di 4 ore

Disponibilità e condizioni di partecipazione

Disponibilità per un massimo di 1 classe per ciascuna adesione

Descrizione del progetto

I Custodi del tempo: il mistero delle tradizioni perdute, è un progetto didattico in forma di gioco di ruolo dal vivo. Un progetto di didattica attiva basato sul Game-Based Learning che trasforma la visita al museo in una missione interattiva. Divisi in squadre e con ruoli specifici, gli alunni e le alunne sviluppano competenze di problem-solving, empatia storica e collaborazione per riscoprire il patrimonio culturale.

Obiettivi didattico-formativi

Comprendere il valore dei beni demoetnoantropologici come fonti storiche. Il progetto mira a trasformare la visita museale in un'esperienza di apprendimento attiva e significativa. Attraverso la dimensione ludica, gli studenti e le studentesse esplorano il patrimonio storico e antropologico del nostro paese, sviluppando una maggiore consapevolezza delle proprie radici culturali. Il gioco di ruolo stimola l'immedesimazione e l'empatia storica, permettendo ai ragazzi e alle ragazze di comprendere la quotidianità del passato. Lavorando in squadre con ruoli diversi, gli alunni e le alunne esercitano competenze chiave come la cooperazione, la comunicazione efficace e il problem-solving, trasformando la conoscenza teorica in competenze civiche e relazionali.

Metodologia e modalità di svolgimento

La metodologia si basa sull'apprendimento orientato al gioco (Game-Based Learning) e sulla didattica attiva. Il museo smette di essere un luogo di ascolto passivo, e si trasforma in uno spazio interattivo di esplorazione e scoperta. Il progetto è suddiviso in 4 fasi:

  • Gioco di Ruolo dal Vivo (Eductional LARP): gli studenti e le studentesse non sono semplici visitatori, ma "attori e attrici" protagonisti/e della narrazione di una storia (I Custodi del Tempo).
  • Didattica Cooperativa (Cooperative Learning) la risoluzione di sfide e di enigmi richiede la collaborazione di tutta la squadra (gilda).
  • Apprendimento per Scoperta (Discovery Learning) descrizione: gli studenti e le studentesse devono "investigare" le sale del museo per trovare le risposte, superando la logica della lezione frontale.
  • Debriefing e Riflessione Metacognitiva: è la fase finale di discussione (Il Consiglio dei Saggi) coordinata dai master e facilitatori.

Evento conclusivo

Consegna del diploma di "Custode Onorario delle Tradizioni Popolari".

← Torna alla mappa