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I cavalli di Troia della medicina: nanotecnologie e nuove frontiere nella lotta ai tumori

PROMOSSO DA: Istituto Superiore di Sanità

Destinatari: Scuola secondaria di II grado e IeFP

Tematica

SCIENZA E TECNOLOGIA

Sede di svolgimento

A scuola e online
(viale Regina Elena, 299 - 00161 Roma)

Municipi delle sedi

II

Modalità di prenotazione

E-mail all’indirizzo federica.felicetti@iss.it

Tipologia

Percorso strutturato in diverse fasi e tipologie

Periodo di realizzazione e durata

Da marzo a giugno 2027 – 3 incontri della durata di 2 ore ciascuno

Disponibilità e condizioni di partecipazione

Disponibilità per un massimo di 1 classe per ciascuna adesione

Indicazioni sulle sedi dal catalogo

A scuola e online

Descrizione del progetto

Il percorso è stato disegnato per trasformare la teoria in consapevolezza critica, articolandosi su quattro punti fondamentali:

  • Svelare i segreti della biologia. Verrà evidenziata la complessità dei tumori (es. il melanoma) per comprendere perché rappresentino una sfida così ostica per la medicina tradizionale. Si approfondirà il concetto di farmaco-resistenza, trasformando una nozione astratta in una sfida biologica concreta: capire perché, a volte, i trattamenti standard smettono di funzionare e come il tumore si evolve per sopravvivere.
  • Esplorare le frontiere della scienza. Entreremo nel mondo delle nanotecnologie applicate, esplorando la progettazione di terapie di precisione. Gli studenti e le studentesse impareranno come, attraverso l’ingegneria dei materiali, sia possibile creare “proiettili intelligenti” capaci di riconoscere e colpire selettivamente le cellule malate, minimizzando l’impatto sui tessuti sani e riducendo gli effetti collaterali.
  • Comunicare la scienza alla società. Un ricercatore è anche un comunicatore. Il progetto dedicherà spazio alla capacità di analisi e sintesi, guidando i ragazzi e le ragazze nel “tradurre” paper scientifici complessi in un linguaggio divulgativo, chiaro e accessibile. L’obiettivo è formare cittadini/e informati/e, capaci di spiegare l’innovazione medica alla comunità con accuratezza e semplicità.
  • Proiettarsi verso il futuro accademico. Attraverso il confronto diretto con un gruppo di ricerca italiano, gli studenti e le studentesse toccheranno con mano la quotidianità del lavoro scientifico. Questo modulo mira a trasformare prospettive accademiche e professionali percepite come distanti in percorsi tangibili e raggiungibili, favorendo un orientamento consapevole verso le discipline STEM.

Obiettivi didattico-formativi

Il nostro progetto nasce con l'idea di guidare gli studenti attraverso un viaggio multidisciplinare nel cuore della ricerca scientifica. Le competenze che vogliamo costruire insieme sono:

  • Svelare i segreti della biologia: cercheremo di capire cosa rende i tumori, come il melanoma, dei nemici così difficili da contrastare. Analizzeremo perché i trattamenti tradizionali a volte falliscono e cosa si intende quando parliamo di "resistenza" ai farmaci, trasformando un concetto astratto in una sfida biologica concreta
  • Esplorare le nuove frontiere della scienza: entreremo nel mondo delle nanotecnologie, scoprendo come sia possibile progettare terapie "di precisione". L'obiettivo è capire come queste minuscole tecnologie possano agire come veri e propri proiettili intelligenti, colpendo esclusivamente le cellule malate e risparmiando i tessuti sani
  • Mettere in comunicazione scienza e società: lavoreremo molto sulla capacità di analisi e di sintesi; impareremo a leggere un complesso articolo scientifico per poi "tradurlo" in un linguaggio semplice, chiaro e accessibile, in grado di spiegare l'innovazione medica anche a chi non è un addetto ai lavori.
  • Proiettarsi verso il futuro accademico: attraverso il contatto diretto con un gruppo di ricerca italiano gli studenti e le studentesse potranno toccare con mano cosa significhi fare scienza oggi, scoprendo percorsi universitari e professionali che spesso sembrano distanti, ma che sono a portata di mano.

Metodologia e modalità di svolgimento

Il percorso si svilupperà in 3 incontri di circa 2 ore ciascuno. Ci saranno:

  • Workshop teorici: lezioni interattive sulle basi della biologia cellulare e della nanomedicina
  • Analisi guidata: lettura critica di pubblicazioni scientifiche recenti (il "cuore" del metodo scientifico)
  • Laboratorio di divulgazione: esercitazioni pratiche sulla scrittura e comunicazione di contenuti scientifici
  • Incontri con la ricerca: dialoghi aperti con i ricercatori e le ricercatrci, per esplorare le dinamiche dei laboratori e le carriere scientifiche

Evento conclusivo

Divisi in piccoli team, i ragazzi e le ragazze dovranno creare un prodotto divulgativo basato su ciò che hanno imparato.

Output possibili: Un video TikTok/Reel esplicativo di 90 secondi, un'infografica per i social, o un articolo per il giornalino scolastico intitolato "La ricerca che nasce a Roma: le nanoparticelle che sconfiggono la resistenza ai farmaci".

Il miglior prodotto divulgativo verrà premiato.

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