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Eerie Rome: ispirazioni horror tra arte e letteratura

PROMOSSO DA: Università degli Studi Roma Tre - Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere

Destinatari: Scuola secondaria di II grado e IeFP - CPIA - CAG e scuole di italiano per stranieri - docenti

Tematica

PATRIMONIO CULTURALE, LETTERATURA, ARTE E SPETTACOLO

Sede di svolgimento

Musei e chiese del territorio
(via Ostiense, 133 - 00146 Roma)

Municipi delle sedi

VIII

Modalità di prenotazione

E-mail agli indirizzi simona.corso@uniroma3.it e ilaria.diotallevi@uniroma3.it

Tipologia

Incontro formativo

Periodo di realizzazione e durata

Anno scolastico 2026/2027 – 1 incontro della durata di 4 ore

Disponibilità e condizioni di partecipazione

Disponibilità per un massimo di 1 classe per ciascuna adesione

Indicazioni sulle sedi dal catalogo

Musei e chiese del territorio

Descrizione del progetto

Il progetto nasce con l’obiettivo di guidare gli studenti e le studentesse in un viaggio insolito, capace di connettere il patrimonio storico “oscuro” della capitale con suggestioni letterarie che esplorano concetti di ispirazione gotica o comunque legati all’orrore e al binomio vita/morte.

Il percorso si apre con un’esperienza immersiva sul campo, a scelta tra due luoghi fortemente evocativi: la Cripta dei Cappuccini in Via Veneto (Chiesa di Santa Maria della Concezione), dove i resti di quattromila frati compongono un monumentale memento mori, o le Catacombe di San Callisto e San Sebastiano, labirinti sotterranei carichi di silenzio, fede e memorie millenarie. L’impatto visivo e l’atmosfera di questi spazi sotterranei introducono i/le partecipanti al concetto di “perturbante”, quel senso di profonda inquietudine che nasce di fronte al mistero della morte e all’architettura dell’oltretomba.

Questa suggestione visiva diventa la chiave d’accesso per un workshop incentrato sulla lettura espressiva e sul commento di testi letterari, al fine di costruire un dialogo diretto con le suggestioni trasmesse dai luoghi visitati. Un focus speciale viene dedicato a William Shakespeare: attraverso il monologo di Giulietta in Romeo and Juliet (4.3), si esplora il terrore psicologico e l’orrore immaginato, mentre tramite quello di Amleto in Hamlet (5.1) si riflette sulla caducità della vita terrena e il rapporto tra materia e spirito. Si introducono poi testi più recenti, che possono spaziare da Frankenstein di Mary Shelley a Dracula di Bram Stoker, fino ai racconti di Edgar Allan Poe.

Attraverso questo approccio interattivo, i/le partecipanti scoprono una Roma sotterranea e segreta e sviluppano strumenti critici per ragionare sulle risonanze emotive che i luoghi fisici possono attivare nella letteratura.

Obiettivi didattico-formativi

  • Potenziamento linguistico (lingua inglese)
  • Potenziamento della capacità di analisi del testo letterario
  • Potenziamento dell’espressività orale
  • Potenziamento delle competenze critiche e creative
  • Potenziamento delle conoscenze storico-artistiche

Metodologia e modalità di svolgimento

Il progetto si sviluppa in quattro fasi:

  • Incontro sul luogo della visita e visita commentata/guidata
  • Lettura collettiva espressiva ad alta voce dei brani selezionati (le dispense verranno fornite in anticipo in modo che i/le partecipanti possano, se desiderano, prenderci confidenza)
  • Discussione di gruppo, possibilmente con domande guidate
  • Follow up

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