Dentro il restauro: un percorso tra scienza e materia del libro
PROMOSSO DA: MiC - Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro - Scuola di Alta Formazione e Studio
Destinatari: Scuola secondaria di II grado e IeFP (classi IV e V)
Tematica
F.S.L. - PATRIMONIO CULTURALE, LETTERATURA, ARTE E SPETTACOLO
Sede di svolgimento
Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro, via Milano, 76 - 00184 Roma
Municipi delle sedi
I
Modalità di prenotazione
E-mail all’indirizzo ic-pal.comunicazione@cultura.gov.it
Tipologia
Laboratorio didattico
Periodo di realizzazione e durata
Da febbraio ad aprile 2027 – 1 incontro della durata di 4 ore
Disponibilità e condizioni di partecipazione
Disponibilità per un massimo di 1 classe per ciascuna adesione
Descrizione del progetto
Il progetto propone un percorso di alfabetizzazione alle metodologie di conservazione e restauro del patrimonio librario, rivolto alle classi IV e V delle scuole secondarie di secondo grado di Roma Capitale. Nasce dall’esperienza maturata dall’ICPAL nell’ambito di percorsi di Formazione Scuola-Lavoro realizzati in collaborazione con istituti scolastici cittadini, che l’Istituto intende ora aprire a un più ampio numero di scuole del territorio. Gli studenti e le studentesse sono accolti/e nei laboratori dell’Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro, dove restauratori/trici professionisti/e illustrano i principi etici e tecnici del restauro – intervento minimo, reversibilità, rispetto dell’identità storica del manufatto – e guidano i ragazzi e le ragazze in un’attività pratica su materiali cartacei e librari deteriorati. Ciascun incontro prevede un momento introduttivo sulla storia e la missione dell’Istituto, una panoramica sulla struttura del libro e sulle tipologie di legatura, e una fase laboratoriale articolata nelle fasi tipiche dell’intervento conservativo: analisi e documentazione, pulitura a secco, lavaggio delle carte, reintegrazione delle lacune con carta giapponese, realizzazione di fac-simili di cuciture. Il progetto consente di comprendere l’approccio multidisciplinare al bene librario, non solo come contenuto testuale ma come documento di una data cultura materiale, e di conoscere da vicino le professioni della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.
Obiettivi didattico-formativi
- Sviluppare consapevolezza sulle metodologie di conservazione e restauro del bene librario nell'ambito della tutela, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale
- Comprendere l'approccio multidisciplinare (storico, materiale, chimico-fisico) proprio delle pratiche di restauro
- Conoscere le fasi e gli strumenti dell'intervento conservativo: analisi diagnostica, pulitura, reintegrazione, consolidamento
- Sperimentare semplici operazioni di restauro su materiali cartacei, sotto la guida di restauratori/trici professionisti/e
- Comprendere l’importanza di sviluppare competenze trasversali quali la cura dei beni comuni, il lavoro di gruppo e in autonomia, la precisione manuale e il rispetto delle procedure
- Avvicinare gli studenti e le studentesse alle professioni della conservazione e del restauro, anche in vista di future scelte formative
Metodologia e modalità di svolgimento
Il progetto prevede un incontro della durata di 4 ore, da svolgersi presso i laboratori dell’ICPAL in via Milano, 76. La classe partecipante è seguita da restauratori e restauratrici dell'Istituto che alternano momenti teorici e attività pratica guidata.
L'incontro prevede:
- un momento introduttivo sulla missione dell'Istituto e sui principi etici del restauro (intervento minimo, reversibilità);
- una panoramica sulla struttura del libro e sulle tipologie di legatura;
- un'attività pratica laboratoriale sulle fasi dell'intervento conservativo (pulitura, reintegrazione delle lacune con carta giapponese, realizzazione di fac-simili di cuciture).
Sono messi a disposizione materiali e strumenti di laboratorio (lenti, pennelli, carta giapponese, adesivi).
Evento conclusivo
È prevista una presentazione finale presso la sede ICPAL dei lavori svolti dagli studenti e dalle studentesse.
