Come il clima consuma l’arte
PROMOSSO DA: MiC - Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Destinatari: Scuola secondaria di I grado
Tematica
PATRIMONIO CULTURALE, LETTERATURA, ARTE E SPETTACOLO
Sede di svolgimento
Scuola
(piazzale di Villa Giulia, 9 - 00196 Roma)
Municipi delle sedi
II
Modalità di prenotazione
E-mail all’indirizzo mn-etru.didattica@cultura.gov.it
Tipologia
Incontro formativo
Periodo di realizzazione e durata
1° dicembre 2026 – 1 incontro della durata di 2 ore
Disponibilità e condizioni di partecipazione
Disponibilità per un massimo di 1 classe per ciascuna adesione
Indicazioni sulle sedi dal catalogo
Scuola
Descrizione del progetto
Il progetto didattico esplora la complessa catena causa-effetto che unisce le azioni umane e la crisi climatica al degrado del patrimonio storico e architettonico e mostra come i beni culturali di tutte le epoche sono oggi minacciati da tre fronti interconnesse: l’impatto digitale delle abitudini quotidiane (il consumo di energia e acqua richiesto da server, intelligenza artificiale, smartphone ecc), l’impatto ambientale e chimico (l’inquinamento atmosferico di fabbriche e automobili, smog e piogge acide), e l’impatto antropico diretto (dal disboscamento allo spreco idrico industriale, fino agli atti vandalici e ai graffiti).
Prendendo come caso studio i capolavori del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, la classe si trasforma in una squadra di investigatori/trici climatici e impara a riconoscere, separare e mappare graficamente i diversi livelli di danno (le croste nere dello smog, le crepe delle piogge acide e i deturpamenti dell’uomo).
Il percorso si conclude con la firma di un “Patto Green”, in cui gli studenti e le studentesse si impegnano a modificare i propri comportamenti digitali e quotidiani per diventare custodi attivi della bellezza e del pianeta.
Obiettivi didattico-formativi
Mostrare la catena causa-effetto del cambiamento climatico: come le nostre azioni quotidiane alterano il clima, e il clima incide sulla conservazione materiale del passato.
Metodologia e modalità di svolgimento
Unico incontro a scuola.
Gli alunni e le alunne, suddivisi in gruppi, indagano le cause del cambiamento climatico, si individua il degrado delle opere d'arte causate dall'uomo e si analizzano insieme i casi studiati da ciascun gruppo di alunni/e.
