Progetto 301 · 2026/2027

PATRIMONIO CULTURALE, LETTERATURA, ARTE E SPETTACOLO

Keith Haring al Museo di Roma. Subway drawings

Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

Descrizione del progetto

Si parte da una visita partecipata alla mostra per scoprire la vita e l’arte di Keith Haring, il suo talento precoce e visionario e la sua energia creativa. Ci si sofferma su alcune opere scelte, in particolare i Subway drawings della sezione Street Art, le opere d’impegno contro le ingiustizie sociali, le Icons e il concetto di Art is for everybody. Si osservano e interpretano soggetti, segni, messaggi, la semiotica di Haring, secondo il principio dell’artista per cui ognuno può avere una propria lettura e visione dell’opera d’arte, e ci si confronta tra pari, con i mediatori (e con l’artista) cercando titoli per i lavori Untitled. Si affrontano le tematiche dell’inclusione, della fratellanza universale, della pace, della libertà, della malattia, della lotta contro le ingiustizie, il razzismo, il sessismo, la guerra, la censura. Si conosce lo stile, la tecnica e il segno di Haring, immergendosi nel suo universo multicolore, metropolitano e vitalistico, tra graffitismo, Street Art e Pop Art, primitivismo e contemporaneità, un’arte che oscilla tra pubblico e privato, tra messaggi impegnati e rivendicazioni libertarie. Si riconoscono i riferimenti culturali e visuali dell’immaginario dell’artista, dalla musica alle arti figurative, dal fumetto alla pubblicità.

In laboratorio, si disegna su cartoncino nero con gessetti bianchi secondo lo stile sintetico, rapido e simbolico che Haring utilizzava nella metropolitana di New York, creando ciascuno una propria figura simbolo, totemica, essenziale, efficace. Questa figura può rappresentare un emblema positivo, come il radiant baby o l’angelo, o un concetto negativo, come il barking dog o il diavolo, ma deve avere un legame con le tematiche trattate, l’Arte per tutti, il razzismo, l’ingiustizia sociale, la guerra, la censura ecc. Ogni opera deve essere rigorosamente firmata da ciascuno con il proprio “tag”, in stile urban-graffit-art. I compagni e le compagne devono poi leggere e capire il messaggio “muto” che l’artista di turno ha voluto comunicare in un momento di condivisione finale.

I lavori possono poi essere assemblati a scuola in un unico cartellone o mostra a parete, tradotti in un murale o riprodotti su oggetti, come nel Pop Shop di Haring. Le immagini dei lavori possono essere condivise sui social come foto o montate in video ispirati al mondo di Haring, usando la musica rap, hip hop, black e pop degli anni Ottanta che tanto ha ispirato l’artista.

Tipologia

Laboratorio didattico

Periodo di realizzazione e durata

Dal 20 ottobre 2026 all'11 aprile 2027 – 1 incontro di 2 ore

Disponibilità e condizioni di partecipazione

Disponibilità per un massimo di 25 alunni/e per ciascuna adesione, gratuità fino ad esaurimento dell’offerta

Obiettivi didattico-formativi

  • Far conoscere la figura e l’opera di Keith Haring
  • Approfondire alcune tecniche e stili di Haring e più in generale dell’arte del Novecento, con particolare riferimento alla Pop Art, alla Street Art e al graffitismo, all’Art Brut e al “Primitivismo”
  • Leggere un’opera e una mostra in maniera partecipata e immersiva, facendo propri i concetti e gli spunti di riflessione
  • Aiutare a sviluppare l’osservazione critica e attiva dell’opera d’arte
  • Riflettere sul ruolo di mediazione dell’arte nell’affrontare alcune tematiche sociali, comunicare e rivendicare i diritti e i problemi delle minoranze o più in generale dell’uomo e della società contemporanea
  • Far riflettere sul concetto di arte pubblica e sui confini tra pubblico e privato
  • Guidare all’osservazione del corpo, del corpo in movimento nello spazio e della traduzione del corpo in disegno, segno e opera d’arte
  • Sviluppare manualità e creatività
  • Sviluppare l’originalità, attraverso la ricerca di un proprio “segno grafico”, di una propria firma, di un proprio simbolo identificativo
  • Esercitare il pensiero astratto e la capacità di tradurrei concetti in simboli
  • Utilizzare la creatività come “strumento di comunicazione” di un messaggio preciso, per un target di riferimento

Tutti i progetti della Sovrintendenza Capitolina si propongono inoltre di:

  • Migliorare la conoscenza del patrimonio culturale di Roma, sviluppando e consolidando il senso di appartenenza alla città e al suo contesto storico-sociale, risultato di un dialogo costante anche con culture altre, passate e presenti
  • Rafforzare le attività con una sempre crescente sinergia tra l’istituzione e il mondo della scuola, incrementando l’interazione tra realtà museali e territori
  • Entrare a far parte di un laboratorio condiviso nell’ambito del quale la didattica è pensata e proposta come uno strumento di accessibilità per tutte e tutti.

Metodologia e modalità di svolgimento

La visita è effettuabile, sin da subito, da un gruppo classe alla volta (25 partecipanti), fino a esaurimento dei posti gratuiti disponibili. È necessario presentarsi in biglietteria almeno 15 minuti prima dell'orario prenotato con il codice di prenotazione. Alle scuole è richiesto l'elenco nominativo degli alunni/e e degli/delle insegnanti referenti, diviso per classi e firmato dal dirigente scolastico, su carta intestata della scuola.

A chi si rivolge

Scuola secondaria di I gradoScuola secondaria di II grado e IeFP

Scuola secondaria di I grado - scuola secondaria di II grado e IeFP

Il progetto è rivolto a tutto il territorio di Roma Capitale.

Dove si svolge

Museo di Roma Palazzo Braschi (piazza di San Pantaleo, 10)

Municipi delle sedi indicati nel file

I

Come prenotare

Telefonicamente allo 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00

Indicazioni sulle sedi dal catalogo

Museo di Roma Palazzo Braschi (piazza S. Pantaleo, 10) – Municipio I – Roma

Ulteriori indicazioni per la prenotazione dal catalogo

Telefonicamente allo 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00

La disdetta dovrà giungere non oltre le 24 ore antecedenti l’orario di appuntamento, dandone comunicazione via mail all’indirizzo disdetta.visite@060608.it attivo dal lunedì al giovedì dalle 8:30 alle 17:00 e il venerdì dalle 8:30 alle 13:30. In alternativa o al di fuori di questi orari è anche possibile avvisare chiamando il call center 060608 attivo tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00. L’osservanza di questa prassi consentirà di erogare il servizio a un’altra classe e per questo si ringraziano, fin d’ora, i docenti per la collaborazione.

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