Progetto 300 · 2026/2027
Keith Haring al Museo di Roma
Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
Descrizione del progetto
Una visita partecipata e interattiva alla mostra per scoprire Keith Haring (Reading 1958 – New York 1990), l’artista che nella sua breve vita ha lasciato un segno indelebile con la sua iconica arte, il suo talento visionario, il suo umanesimo popolare e la sua energia creativa. Si racconta Il percorso artistico di Haring attraverso le opere più significative delle varie sezioni della mostra, come Street Art, Political & Social Resonance, Art is for everybody e Religious & simbolic imagery. Ci si sofferma sui suoi lavori, osservando e interpretando soggetti, segni, messaggi, secondo il principio dell’artista per cui ognuno può avere una propria lettura e visione dell’opera d’arte. In dialogo con Haring e le sue opere, ci si confronta coi mediatori e coi propri pari, provando ad attribuire i titoli ai lavori Untitled. Si fa un lavoro di osservazione ed elaborazione in cui il corpo è parte dell’apprendimento attivo, e ci si cimenta a simulare con la propriocezione le pose dinamiche delle figure di Haring, corpi liberi, danzanti, espressivi e potentemente comunicativi, pur nella loro essenzialità grafica. La visita alla mostra è anche occasione di approfondimento e dibattito su varie tematiche sociali e antropologiche: l’inclusione, la fratellanza universale, la pace, la libertà, la malattia, la lotta contro le ingiustizie, la discriminazione, il razzismo, il sessismo, la guerra, la censura. Un’immersione a “tuttomondo” nell’universo multicolore, metropolitano e vitalistico di Haring, caratterizzato dal suo stile inconfondibile, declinato nelle varie sperimentazioni tecniche e materiche e riassunto nel suo segno iconico. Uno stile che riecheggia graffitismo, Street Art e Pop Art, tra primitivismo e contemporaneità e una concezione dell’arte che oscilla tra pubblico e privato, tra messaggi impegnati e rivendicazioni libertarie. Quello che emerge è un immaginario artistico potente, che attinge i suoi riferimenti culturali e visuali dalla musica e dalle arti figurative, dal fumetto e dalla pubblicità, risultando attuale e profetico al tempo stesso.
Tipologia
Visita guidata
Periodo di realizzazione e durata
Dal 13 ottobre 2026 all'11 aprile 2027 – 1 visita di 1 ora e 30 minuti
Disponibilità e condizioni di partecipazione
Disponibilità per un massimo di 25 alunni/e per ciascuna adesione, gratuità fino ad esaurimento dell’offerta
Obiettivi didattico-formativi
Finalità didattica della visita: far conoscere la figura e l’opera di Keith Haring; approfondire alcune tecniche e stili dell’artista e più in generale dell’arte del Novecento, con particolare riferimento alla Pop Art, alla Street Art e al graffitismo, all’Art Brut e al “Primitivismo”; far leggere un’opera e una mostra in maniera partecipata e immersiva, facendo propri i concetti e gli spunti di riflessione; aiutare a sviluppare l’osservazione critica e attiva dell’opera d’arte; introdurre alcune tematiche sociali e riflettere sul ruolo che l’arte può avere nell’affrontare, comunicare, rivendicare i diritti e i problemi delle minoranze, o più in generale dell’uomo e della società contemporanea; far riflettere sul concetto di arte pubblica e sui confini tra pubblico e privato; guidare all’osservazione del corpo, del corpo in movimento nello spazio e della traduzione del corpo in disegno, segno e opera d’arte.
Tutti i progetti della Sovrintendenza Capitolina si propongono inoltre di:
- Migliorare la conoscenza del patrimonio culturale di Roma, sviluppando e consolidando il senso di appartenenza alla città e al suo contesto storico-sociale, risultato di un dialogo costante anche con culture altre, passate e presenti
- Rafforzare le attività con una sempre crescente sinergia tra l’istituzione e il mondo della scuola, incrementando l’interazione tra realtà museali e territori
- Entrare a far parte di un laboratorio condiviso nell’ambito del quale la didattica è pensata e proposta come uno strumento di accessibilità per tutte e tutti.
Metodologia e modalità di svolgimento
La visita è effettuabile, sin da subito, da un gruppo classe alla volta (25 partecipanti), fino a esaurimento dei posti gratuiti disponibili. È necessario presentarsi in biglietteria almeno 15 minuti prima dell'orario prenotato con il codice di prenotazione. Alle scuole è richiesto l'elenco nominativo degli alunni/e e degli/delle insegnanti referenti, diviso per classi e firmato dal dirigente scolastico, su carta intestata della scuola.
A chi si rivolge
Scuola secondaria di I grado - scuola secondaria di II grado e IeFP
Il progetto è rivolto a tutto il territorio di Roma Capitale.
Dove si svolge
Museo di Roma Palazzo Braschi (piazza di San Pantaleo, 10)
Municipi delle sedi indicati nel file
I
Come prenotare
Telefonicamente allo 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00
Indicazioni sulle sedi dal catalogo
Museo di Roma Palazzo Braschi (piazza S. Pantaleo, 10) – Municipio I – Roma
Ulteriori indicazioni per la prenotazione dal catalogo
Telefonicamente allo 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00
La disdetta dovrà giungere non oltre le 24 ore antecedenti l’orario di appuntamento, dandone comunicazione via mail all’indirizzo disdetta.visite@060608.it attivo dal lunedì al giovedì dalle 8:30 alle 17:00 e il venerdì dalle 8:30 alle 13:30. In alternativa o al di fuori di questi orari è anche possibile avvisare chiamando il call center 060608 attivo tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00. L’osservanza di questa prassi consentirà di erogare il servizio a un’altra classe e per questo si ringraziano, fin d’ora, i docenti per la collaborazione.
