Progetto 250 · 2026/2027
Dal piatto al DNA: i segreti microscopici dei cibi fermentati
Istituto Superiore di Sanità
Descrizione del progetto
Il progetto nasce come naturale prosecuzione del percorso avviato lo scorso anno sui microrganismi e la fermentazione, pur rimanendo del tutto indipendente dal precedente. La finalità è introdurre concetti nuovi, nello specifico il significato del codice genetico posseduto da tutte le cellule, sia negli organismi unicellulari che in quelli pluricellulari: il DNA, inteso come una specie di “software” interno. Partiremo dalle cellule procariotiche (senza nucleo) dei microrganismi utili per la salute e l’alimentazione dell’uomo, come i batteri probiotici, per arrivare alle cellule eucariotiche (con nucleo) dei lieviti, delle piante e degli animali, incluso l’uomo.
Il DNA verrà spiegato come il “manuale di istruzioni” che permette a tutti gli organismi, indipendentemente dalla loro complessità, di moltiplicarsi e di operare in modo specifico, coordinato e rispondente all’ambiente in cui si trovano, focalizzando l’attenzione in particolare su funghi e batteri coinvolti nella fermentazione dei cibi. Parleremo di alcuni prodotti del loro DNA, come le proteine e metaboliti vari (tra cui gli enzimi e le molecole antimicrobiche come la penicillina) e del loro ruolo nella salute umana. Affronteremo inoltre l’impatto di alcune anomalie o mutazioni del DNA, analizzandone le conseguenze sia a livello microbico (come la resistenza agli antibiotici) sia a livello umano, con un’estensione alle malattie genetiche.
Gli argomenti e il grado di approfondimento verranno di volta in volta concordati con il/la docente di classe, in funzione dell’età, dell’interesse degli studenti e delle studentesse e del tempo disponibile.
Tipologia
Percorso strutturato in diverse fasi e tipologie
Periodo di realizzazione e durata
Da gennaio a maggio 2027 – 1 o 2 incontri della durata di 2 ore ciascuno
Disponibilità e condizioni di partecipazione
Disponibilità per un massimo di 2 classi per ciascuna adesione
Obiettivi didattico-formativi
Il progetto si propone di raggiungere i seguenti obiettivi, calibrati secondo l'ordine scolare di riferimento:
- Acquisizione di competenze scientifiche: comprendere la struttura e la funzione del DNA come "codice universale" della vita; distinguere le differenze fondamentali tra cellule procariotiche ed eucariotiche attraverso esempi concreti legati all'alimentazione e alla salute
- Sviluppo del pensiero sistemico: sviluppare la capacità di collegare concetti biologici diversi, passando dall'osservazione macroscopica dei fenomeni (come la fermentazione dei cibi e le proprietà antimicrobiche o metaboliche di alcune molecole) alle loro basi molecolari (il DNA e le proteine)
- Applicazione del metodo scientifico sperimentale: potenziare le conoscenze acquisite attraverso l’esperienza laboratoriale e pratica, che spazierà dalla costruzione tridimensionale di un modello di DNA alla comprensione della funzionalità di alcune proteine (es. enzimi litici)
- Valorizzazione della quotidianità: connettere le scienze biologiche alla realtà di tutti i giorni (il cibo che consumiamo, il funzionamento del nostro corpo, la medicina e la salute), stimolando la curiosità e l'interesse verso le discipline scientifiche
Metodologia e modalità di svolgimento
Il progetto prevede l’alternanza di momenti teorici – volti alla divulgazione delle conoscenze sul significato del codice genetico (DNA) integro e funzionante, sulle sue modalità di replica e di espressione sia nella cellula procariotica sia in quella eucariotica – ed esperienze pratiche in aula, fondamentali per comprenderne appieno l’esistenza e la funzionalità.
Le lezioni teoriche si svolgeranno mediante la proiezione di video e presentazioni multimediali (PowerPoint), strutturate in modo da stimolare il coinvolgimento e l’interazione con gli studenti e le studentesse.
Le attività pratiche vedranno l’impiego di:
- un microscopio ottico per l’osservazione guidata dei principali microrganismi benefici (probiotici) utilizzati dall’uomo;
- materiali per l’estrazione del DNA dai microrganismi d'uso alimentare e dalla frutta;
- modelli dinamici o reazioni chimiche d'uso comune per scoprire la funzionalità di alcuni metaboliti e proteine.
Verrà inoltre distribuito in classe materiale cartaceo di supporto (copia delle presentazioni e/o schede didattiche strutturate con risposte aperte, quiz e rappresentazioni grafiche), pensato per facilitare la memorizzazione, l'inclusione e la rielaborazione personale dei concetti affrontati.
Il programma attuato nelle diverse classi sarà di volta in volta concordato con i/le docenti di riferimento, al fine di disegnare un piano d'azione ad hoc in funzione dell’età degli studenti e delle studentesse, dei loro interessi e del monte ore messo a disposizione dalla scuola.
A chi si rivolge
Scuola primaria - scuola secondaria di I grado - scuola secondaria di II grado e IeFP
Il progetto è rivolto a tutto il territorio di Roma Capitale.
Dove si svolge
Scuola
(viale Regina Elena, 299 - 00161 Roma)
Municipi delle sedi indicati nel file
II
Come prenotare
E-mail all’indirizzo cinzia.marianelli@iss.it
Indicazioni sulle sedi dal catalogo
Scuola
