Progetto 243 · 2026/2027
Prendersi cura nell’era digitale: Health Humanities, relazione e umanizzazione per promuovere la salute
Istituto Superiore di Sanità
Descrizione del progetto
“Prendersi cura nell’era digitale” è un’attività promossa dall’Istituto Superiore di Sanità, attraverso il Laboratorio di Health Humanities del Centro Nazionale Malattie Rare, nell’ambito del progetto europeo Erasmus+ LYRA-Learning pathwaYs for Relational, Art-based and Digital Skills in VET for Healthcare Assistants.
La proposta offre a studenti, studentesse e docenti un’esperienza partecipativa su competenze oggi centrali per la scuola e per il futuro professionale: ascolto, comunicazione, responsabilità, collaborazione, inclusione, uso consapevole delle tecnologie, attenzione alla privacy e rispetto delle differenze. Le Health Humanities costituiscono la cornice culturale e metodologica del percorso, intese come integrazione tra arti, discipline umanistiche e scienze per promuovere la salute. In questa prospettiva, il tema dell’umanizzazione della cura viene affrontato come capacità di mettere al centro la persona, le relazioni, i contesti di vita e i bisogni complessi.
Le malattie rare rappresentano un ambito particolarmente significativo per comprendere la complessità della cura: percorsi spesso lunghi e incerti, ruolo delle famiglie, relazione con la scuola, comunicazione con i servizi, uso responsabile del digitale e attenzione alle fragilità.
Attraverso casi realistici, discussione guidata, lavoro in piccoli gruppi e simulazioni, gli studenti e le studentesse saranno accompagnati/e a riflettere su cosa significhi prendersi cura di sé e degli altri in una società complessa e digitale. L’esito sarà una mappa/vademecum di classe sulle competenze per prendersi cura nell’era digitale, utilizzabile nei percorsi di orientamento, educazione civica, cittadinanza digitale, inclusione, benessere relazionale e competenze trasversali.
Tipologia
Laboratorio didattico
Periodo di realizzazione e durata
Anno scolastico 2026/2027 – 3 incontri della durata di 2 ore ciascuno
Disponibilità e condizioni di partecipazione
Disponibilità per un massimo di 2 classi per ciascuna adesione
Obiettivi didattico-formativi
- Favorire una riflessione sul significato del prendersi cura in una società complessa e digitalizzata
- Promuovere competenze trasversali quali ascolto, comunicazione, empatia, pensiero critico, collaborazione e responsabilità
- Introdurre, in modo accessibile, la prospettiva delle Health Humanities come integrazione tra arti, discipline umanistiche e scienze per promuovere la salute
- Valorizzare il tema dell’umanizzazione della cura, intesa come attenzione alla persona, alle relazioni, ai contesti di vita e alla qualità della comunicazione
- Sensibilizzare alla complessità dei bisogni di salute, anche attraverso il riferimento alle malattie rare come ambito emblematico di fragilità, incertezza, percorsi articolati e relazione tra persona, famiglia, scuola e servizi
- Rafforzare la consapevolezza sull’uso responsabile delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nei contesti di salute, cura e relazione
- Sensibilizzare su privacy, consenso, fiducia, equità di accesso, rispetto delle differenze e limiti dei ruoli professionali
- Sostenere l’orientamento verso percorsi formativi e professionali legati alla salute, al sociale, all’educazione e all’assistenza
- Produrre un output concreto per la scuola: una mappa/vademecum di classe sulle competenze della cura nell’era digitale
Metodologia e modalità di svolgimento
Il percorso adotta una metodologia laboratoriale, partecipativa e riflessiva, orientata allo sviluppo di competenze trasversali e alla connessione tra esperienza, conoscenza e contesti reali. L’impianto formativo si basa su apprendimento attivo, discussione guidata, analisi di situazioni complesse, lavoro collaborativo e restituzione finale. La proposta prevede 3 incontri in classe della durata di 2 ore ciascuno. Prima dell’avvio sarà previsto un breve raccordo con i/le docenti referenti, anche online, finalizzato a condividere obiettivi, caratteristiche della classe, eventuali bisogni specifici e modalità di integrazione dell’attività nei percorsi scolastici di orientamento, educazione civica, cittadinanza digitale, inclusione e competenze trasversali. Gli incontri accompagneranno progressivamente gli studenti e le studentesse dalla riflessione sul significato del prendersi cura, alla comprensione della complessità dei contesti di salute e fragilità, fino al tema dell’uso responsabile delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale. Le Health Humanities, intese come integrazione tra arti, discipline umanistiche e scienze per promuovere la salute, costituiranno la cornice del percorso, con attenzione al tema dell’umanizzazione della cura e al riferimento alle malattie rare come ambito emblematico di complessità. Saranno messi a disposizione supporti didattici sintetici e schede di lavoro. Previsti elaborato finale e valutazione tramite restituzione condivisa e feedback anonimi.
Evento conclusivo
È possibile prevedere una breve restituzione finale, anche online, tra aprile e maggio 2027, con condivisione degli elaborati di classe e dei principali elementi emersi dai feedback anonimi e aggregati degli studenti e studentesse.
Partenariati / Collaborazioni
Università di Catania – Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale; EGInA - European Grants International Academy; CRHACK LAB Foligno 4D OdV. Ove opportuno, e previa disponibilità, potranno essere coinvolti altri soggetti partner e/o esperti del progetto LYRA per brevi contributi e/o testimonianze coerenti con le finalità educative del laboratorio.
A chi si rivolge
Scuola secondaria di II grado e IeFP
Il progetto è rivolto a tutto il territorio di Roma Capitale.
Dove si svolge
Scuola
(viale Regina Elena, 299 - 00161 Roma)
Municipi delle sedi indicati nel file
II
Come prenotare
E-mail all’indirizzo health.humanities@iss.it
Indicazioni sulle sedi dal catalogo
Scuola
