Progetto 119 · 2026/2027

PATRIMONIO CULTURALE, LETTERATURA, ARTE E SPETTACOLO

AntiArcheologia

MiC - Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma

Descrizione del progetto

Il progetto vuole far riflettere i/le partecipanti sui luoghi comuni su cui è costruita oggi l’immagine dell’Archeologia e dell’archeologo/a. La disciplina archeologica, infatti, viene presentata nell’immaginario collettivo come sempre più legata a stereotipi sensazionalistici di “scoperte favolose”, di “avventura”, di “misteriosi oggetti”, di “antichi enigmi da risolvere” e l’archeologo/a, di conseguenza, come uno scavatore/trice indefesso/a sempre a caccia di tesori e di città scomparse. La visita al circuito dei siti archeologici della Via Portuense che fanno capo alla sede museale del Drugstore darà la possibilità di giocare con questi cliché, di smontarli e ricostruirli in maniera più corretta e realistica, entrando all’interno di metodi di ricerca e di investigazione che spesso sono ben più complessi e anche più divertenti di come appaiono. Nello spazio laboratoriale ogni partecipante, basandosi sull’esempio delle Macchine inutili di Munari, potrà costruire il proprio dispositivo archeologico ed entrare negli ingranaggi di questa scienza meravigliosamente imperfetta.

Tipologia

Laboratorio didattico

Periodo di realizzazione e durata

Anno scolastico 2026/2027 – 1 incontro della durata di 2 ore

Disponibilità e condizioni di partecipazione

Disponibilità per un massimo di 5 classi per ciascuna adesione

Obiettivi didattico-formativi

  • Attuare modalità di apprendimento esperienziale, che permettano di sperimentare modalità alternative alla didattica tradizionale, più partecipative e inclusive
  • Favorire la conoscenza della viabilità antica come vettore di collegamento tra parti diverse della città
  • Sollecitare la riflessione su modello reale e stereotipo favorendo la sua decostruzione positiva
  • Sviluppare la conoscenza del quartiere Portuense tra passato e presente

Metodologia e modalità di svolgimento

Il progetto prevede un incontro direttamente nell'area archeologica che darà la possibilità duplice di analizzare il territorio attraverso le emergenze antiche scoperte e mettere in evidenza il lavoro di recupero e di rigenerazione urbana che è stata fatta con il Museo Drugstore. L'approccio adottato sarà quello della decostruzione degli stereotipi nei confronti del metodo e del lavoro archeologico con una metodologia ludica ispirata alle Macchine inutili di Munari.

A chi si rivolge

Scuola primaria

Scuola primaria

Il progetto è rivolto a tutto il territorio di Roma Capitale.

Dove si svolge

Museo Drugstore, via Portuense, 317 - 00149 Roma

Municipi delle sedi indicati nel file

XI

Come prenotare

E-mail all’indirizzo ss-abap-rm.servizioeducativo@cultura.gov.it

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