Progetto 89 · 2026/2027
Piccoli patrimoni familiari
MiC - Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale
Descrizione del progetto
Il progetto “Piccoli patrimoni familiari” mira a far scoprire agli alunni/alle alunne le storie nascoste dietro agli oggetti e il patrimonio immateriale di cui gli stessi sono portatori. I musei etnografici sono ricchi di manufatti della cosidetta cultura con la “c” minuscola (Dei 2014): oggetti di vita quotidiana, molto diversi da un dipinto o un bene storico-artistico, ma intrisi di valori simbolici ed espressivi di appartenenze culturali. A partire da attività ludiche con le quali si scopriranno oggetti e le storie ad essi associate, gli alunni/le alunne saranno invitati/e a cimentarsi in un piccolo lavoro etnografico “sul campo”, metodo caratteristico della disciplina antropologica e basato su osservazione partecipante e interviste in profondità. Gli alunni/le alunne saranno invitati/e a individuare un oggetto che ha particolare rilevanza per la propria famiglia, per ricostruirne la storia, raccogliendone le testimonianze attraverso interviste audio registrate. Si chiederà, infine, di restituire la storia dell’oggetto, e l’oggetto stesso, in chiave accessibile e multisensoriale (tatto, audio, odori, ecc..) a tutto il gruppo.
Tipologia
Laboratorio didattico
Periodo di realizzazione e durata
Da febbraio a maggio 2027 – 2 incontri della durata di 3 ore ciascuno
Disponibilità e condizioni di partecipazione
Disponibilità per un massimo di 2 classi per ciascuna adesione
Obiettivi didattico-formativi
- Educazione al patrimonio e al patrimonio immateriale
- Imparare a fare ricerca attraverso il metodo etnografico
- Riflettere sul valore del patrimonio, in particolare del patrimonio immateriale, come bene comune del quale prendersi cura
- Imparare l'importanza della trasmissione intergenerazionale
- Raccolta dati qualitativi e storie di vita
Metodologia e modalità di svolgimento
Il progetto "Piccoli patrimoni familiari" si articola in due incontri formativi, della durata di 3 ore.
- Il primo incontro si svolgerà presso l'ICPI con una fase introduttiva, incentrata sull'educazione al patrimonio, sui temi del patrimonio immateriale e sulle attività che l'Istituto Centrale porta avanti in tema di tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio immateriale. Il laboratorio prevederà un'attività ludica basata sulla presentazione di oggetti demoetnoantropologici, sui loro significati, usi e storie. Alla fine del primo incontro gli alunni/le alunne saranno in grado di riconoscere cosa sia il patrimonio immateriale, cosa siano gli oggetti presentati e saper associare le storie ai manufatti. L'incontro finirà fornendo le istruzioni operative per individuare il proprio "oggetto-patrimonio" e per raccogliere le testimonianze.
- Nel secondo e ultimo incontro laboratoriale, presso la scuola, si supervisionerà il lavoro svolto autonomamente dagli alunni/dalle alunne e si lavorerà alla restituzione collettiva del lavoro e alla resa multisensoriale dei manufatti (saperli descrivere con descrizione orale, resitutirli in forma tattile, saper associare un odore). La restituzione al gruppo rappresenta il momento finale; non sono previste valutazioni, ma consegna di attestati di partecipazione e di materiale relativo al laboratorio, che i/le docenti possono usare in classe.
A chi si rivolge
Scuola primaria
Il progetto è rivolto a tutto il territorio di Roma Capitale.
Dove si svolge
A scuola e presso l'Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, piazza Guglielmo Marconi, 10 - 00144 Roma
Municipi delle sedi indicati nel file
IX
Come prenotare
E-mail all’indirizzo virginia.desilva@cultura.gov.it
